ECOBONUS 2020

L’ecobonus è la detrazione irpef o ires spettante ai contribuenti che effettuano lavori per il risparmio energetico su edifici esistenti. Il bonus viene erogato nella forma di riduzione delle imposte dividere, in 10 rate annuali di pari importo. 

In base al tipo di lavoro effettuato, le detrazioni vanno al 50% al 70%, fino ad arrivare all’85% per i lavori in condominio; di seguito gli interventi ammessi e le detrazioni raggiungibili sia nel caso di interventi su singole unità immobiliari che nel caso di interventi su parti comuni di edifici condominiali. 

Bonus caldaie

Con la proroga del Bonus al 31 dicembre 2020, gli importi applicabili per la detrazione non sono stati modificati: sono quindi ancora al 65% o 50% a seconda del tipo di caldaia che si intende installare. Nel dettaglio:

  • La detrazione del 65% spetta a chi sostituisce impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione di classe A, con l’installazione integrata di: 
    • Valvole di termoregolazione evolute, di classe V, VI o VIII.
    • Pompe di calore.
    • Termostato evoluto

Il 50% spetta a chi semplicemente installa una caldaia di condensazione di Classe A, in sostituzione a un impianto di climatizzazione invernale. Svolgendo interventi di recupero del patrimonio edilizio e di miglioramento del risparmio energetico, è quindi possibile ottenere le agevolazioni fiscali previste dalla legge. Nel dettaglio, la sostituzione di una vecchia caldaia con una nuova è identificabile come intervento di manutenzione straordinaria, compreso in quelli soggetti a Bonus e di conseguenza le relative spese sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi tramite 730 e Unico.

Ricordiamo l’obbligo di comunicazione Enea per i lavori volti al risparmio energetico nelle abitazioni entro 90 giorni dal termine lavori. Dal 2019 l’obbligo è esteso anche ai lavori rientranti come ristrutturazione edilizia.